Guarda il webinar gratuito 'Il tutto aiuta la parte'

Scopri di più

Micoterapia: importanza dei funghi medicinali

Aggiornato al 15/02/2024

Le qualità terapeutiche dei funghi medicinali, pur utilizzate dalla Medicina Tradizionale Cinese da alcune migliaia di anni,[1] sono state recentemente riscoperte e valorizzate da numerosi studi scientifici: sono stati pubblicati 479 studi dal 1856 fino al 2003 e poi poco più di 27.000 studi negli ultimi 20 anni: 27.554 fino all,11 febbraio 2024 (Figura 1).

Figura 1 – Crescita temporale degli studi sui funghi (Mushrooms) pubblicati in PubMed dal 1856 al febbraio 2024.

Composizione nutrizionale dei funghi

I funghi utilizzabili per scopi medici si trovano difficilmente in Natura come crescita spontanea e oggi vengono coltivati artificialmente in serre apposite.

Sia i funghi commestibili sia quelli ad uso medicinale sono nutrizionalmente caratterizzati da:[2-4]

  • molte proteine (10-40% del loro peso secco), che contengono anche tutti gli aminoacidi essenziali;
  • pochi carboidrati (3-20% del loro peso secco), quindi il loro valore calorico è limitato;
  • pochi grassi (2-7%), con discreti fosfolipidi;
  • molta fibra alimentare insolubile e non digeribile (5-35%), ma utilissima per nutrire i nostri batteri intestinali, perché è costituita da polisaccaridi di origine non amidacea e della lignina;
  • molte vitamine (specie le vitamine B1, B2, B12, C, D ed E) e sali minerali;
  • numerosi altri composti bioattivi: sostanze antimicrobiche, acidi, enzimi, triterpeni, sesquiterpeni, polifenoli, lectine, alcaloidi, lattoni, steroli, agenti chelanti dei metalli, steroidi, antrachinoni, chinoloni, derivati dell’acido benzoico, acido ossalico e nucleotidi.

In pratica, i funghi commestibili e ad uso medicinale sono un ricco serbatoio di diversi nutraceutici capaci di nutrire sia il nostro organismo sia il nostro microbiota intestinale, ma anche di attivare molte reazioni biochimiche benefiche e utilissime per prevenire e contribuire a curare un gran numero di patologie oggigiorno molto comuni.[5,6]

Tra le sostanze contenute nei funghi, quelle ritenute oggi più importanti per scopi medicinali sono i polisaccaridi.

Proprietà benefiche di alcuni funghi medicinali

I fughi medicinali sono utilizzati prevalentemente nei Paesi asiatici, ma negli ultimi anni alcuni funghi, come Lentinula edodes (Shiitake), Ganoderma lucidum (Reishi), Trametes versicolor, Grifola fronda (Maitake), Cordyceps sinensis, Pleurotus ostreatus, Agaricus bisporus e Agaricus subrufescens, hanno avuto un’ampia diffusione in tutto il mondo.

Oltre ai funghi coltivati industrialmente, anche alcuni funghi selvatici hanno caratteristiche nutrizionali e farmacologiche molto interessanti.

L’efficacia dei composti bioattivi può essere largamente influenzata dal tipo di fungo, dal terreno in cui cresce, dalle condizioni di coltivazione e di fruttificazione, dallo stadio di sviluppo, dall’età, dalle condizioni di conservazione e dai metodi di lavorazione e di cottura.[7]

I funghi hanno bisogno di composti antibatterici e antimicotici per sopravvivere nel loro ambiente naturale; pertanto, non sorprende che composti antimicrobici possano essere isolati da molti funghi e che queste sostanze (quasi sempre di tipo polisaccaridico) possano anche essere di beneficio per noi.[8]

Infatti, i polisaccaridi dei funghi medicinali sono responsabili di oltre un centinaio di funzioni biologiche terapeutiche tra cui spiccano i seguenti effetti:[9-11]

  • anti-ossidanti;[12]
  • protettive delle membrane cellulari (proteggono dalla perossidazione lipidica);
  • anti-colesterolemici e anti-aterosclerotici (bloccano l’enzima HMG-CoA reduttasi);[13]
  • anti-obesità e anti-diabetici;[14,15]
  • anti-allergici, anti-asmatici e immunomodulanti;[16,17]
  • anti-batterici e anti-virali;[18]
  • anti-parassitari e anti-fungini;[19]
  • anti-infiammatori,[20] specie nella malattia infiammatoria intestinale;[21]
  • disintossicanti ed epatoprotettori;[22]
  • protettivi verso l’ulcera gastro-duodenale e la salmonellosi intestinale;[23]
  • protettivi contro la fibrosi polmonare;[24]
  • anti-tumorali.[25]

A quest’ultimo riguardo va detto che i polisaccaridi dei funghi hanno proprietà antitumorali perché attivano la risposta immunitaria di chi li assume. Cioè, i funghi non distruggono direttamente le cellule tumorali, ma riducono lo stress dell’organismo e attivano il sistema immunitario ottenendo in questo modo una riduzione delle dimensioni del tumore e prolungando il tempo di sopravvivenza dei malati oncologici.[26]

Proprietà immunomodulanti dei funghi medicinali

Ricordiamo fin da subito che gli effetti immunomodulanti/immunostimolanti dei funghi medicinali sono nettamente potenziati dall’assunzione della vitamina C ingerita insieme ai funghi, perché l’acido ascorbico aumenta l’assorbimento dei polisaccaridi (beta-glucani) ad azione immunostimolante contenuti nei funghi.

I beta-glucani sono polisaccaridi caratterizzati da grandi molecole con molte e diversificate ramificazioni laterali e quindi dotati di innumerevoli effetti biologici. Ad esempio, i loro effetti immunomodulatori e immunostimolanti dipendono specificatamente dalle caratteristiche delle catene laterali e si esprimono sia attraverso l’attivazione dell’immunità innata aspecifica (basata sull’attivazione di neutrofili, macrofagi e linfociti NK), sia attraverso l’attivazione dell’immunità specifica anticorpale.

Dato che queste risposte immunitarie non sono eccessive e che prevale essenzialmente più un effetto immunomodulante rispetto quello immunostimolante, la somministrazione dei funghi medicinali non è controindicata anche nelle patologie autoimmuni.

Altri effetti benefici dei funghi medicinali

Ricerche approfondite hanno rivelato che i polisaccaridi dei funghi medicinali offrono una serie di benefici per la salute, tra cui:

  • la prevenzione delle patologie cardiovascolari,
  • il miglioramento di molti sintomi neurologici.

Si ritiene che tutti questi effetti clinici siano la conseguenza dei seguenti effetti tessutali:

  • anti-ossidanti;[27]
  • epatoprotettivi sul danno epatico;[28]
  • anti-aterosclerotici;[29]
  • prebiotici;[30]
  • adattogeni;[31]
  • di rallentamento dell’invecchiamento.[32]

Grazie ai loro potenziali benefici per la salute, i polisaccaridi dei funghi medicinali possono pertanto essere utilizzati come additivi in vari prodotti alimentari, tra cui pane, biscotti e succhi di frutta, allo scopo di migliorarne il valore nutrizionale e le proprietà benefiche per la salute.

Ad esempio, è stato dimostrato che l’incorporazione dei polisaccaridi della Lentinula edodes (Shiitake) nei muffin di pane e riso[33] o nello yogurt[34] ne migliorano la consistenza e la qualità nutrizionale. Il Lentinula edodes è stato usato anche per ridurre la glicemia e prevenire il diabete mellito di tipo 2.[35]

I più importanti funghi medicinali

I funghi sottostanti sono i più importanti per le loro proprietà medicinali. Ho lasciato il loro nome giapponese, perché è prevalentemente con quello che sono conosciuti anche da noi.

1. Cordyceps (Cordyceps sinensis)

Il Cordyceps è un fungo parassita che d’inverno cresce sulle larve degli insetti affondate nel terreno a circa 3.500-5.000 metri di altezza (altopiano del Tibet), ma poi d’estate si evidenzia in superficie e può essere raccolto.

È dotato di tante proprietà medicinali e tra queste spiccano le se­guen­ti:[36,37]

  • antiastenico (è di grande sostegno durante le convalescenze delle patologie acute debilitanti, ma pure in condizione di stress psico-fisico per la sua azione corticosurrenalica);
  • aumenta la resistenza fisica;
  • stimolatore della produzione degli ormoni sessuali e quindi delle loro funzioni;
  • immunomodulatore (stimola l’attività dei macrofagi e dei linfociti Natural Killer);
  • antinfiammatorio;
  • antidepressivo;
  • antiipertensivo;
  • ipoglicemizzante;
  • stimolante della funzione renale;
  • antiossidante e rallentante l’invecchiamento.

Diversamente dagli altri funghi, può essere assunto anche da soggetti con patologie autoimmuni (ci sono studi che dimostrano in particolare la sua efficacia nel lupus eritematoso sistemico [LES] dove riduce gli autoanticorpi e migliora la funzione renale).

2. Maitake (Grifola frondosa)

Il Maitake è un fungo autunnale commestibile che cresce di solito sotto i castagni, querce e faggi. È usato prevalentemente per i suoi effetti antitumorali[38] e antipertensivi, ma anche per la cura dell’epatite, dell’obesità, del diabete,[39] dell’ipertrigliceridemia e come tonico e adattogeno.

Manifesta il suo effetto immunomodulante stimolando la sintesi di macrofagi, cellule dendritiche e linfociti T,[40] ma è caratterizzato pure da effetti antinfiammatori e antivirali.[41]

Gli effetti antitumorali sono essenzialmente di rallentamento della crescita del tumore principale, ma anche delle sue metastasi, con particolare riguardo ai carcinomi di prostata, polmone, colon, fegato e stomaco.[42] Sem­bra rallenti anche la crescita dei tumori cerebrali. Somministrato insieme ai chemioterapici ne riduce le reazioni avverse.

3. Reishi (Ganoderma lucidum)

Il Reishi è un fungo conosciuto come il “fungo dei mille anni” o come “il fungo dell’immortalità”. La storia dice che in Cina il suo utilizzo risalga a diversi secoli prima di Cristo e che inoltre vanti una documentazione di oltre 2.000 anni di utilizzo in Medicina Tradizionale Cinese e Giapponese. È stato inserito fra le 10 sostanze terapeutiche naturali più efficaci esistenti in Natura ed è sicuramente il fungo più utilizzato in micoterapia.

Grazie alla sua grande ricchezza di composti bioattivi, ha molteplici azioni benefiche tra le quali ricordiamo essenzialmente:[43]

  • efficacia immunomodulante e immunoriequilibrante;[44]
  • azione antibatterica e antivirale, specie verso il virus influenzale e l’Epstein-Barr virus;
  • azione antiossidante;[45]
  • proprietà analgesiche e antinfiammatorie;
  • effetti espettoranti e sedativi della tosse;
  • effetti antistaminici e antiallergici;
  • effetti rilassanti e anti-stress (specie per il suo contenuto in acido pantotenico: vitamina B5);
  • azione cardioprotettiva e antiipertensiva;[46,47]
  • azione epatoprotettrice, facilitante la digestione gastrica e detossificante.[48]

Grazie al suo contenuto in triterpeni ad azione anche antistaminica, si è dimostrato utile nella bronchite cronica asmatiforme.[49]

4. Shiitake (Lentinula edodes)

È un fungo commestibile che cresce spontaneamente sui tronchi delle querce. È usato moltissimo nella Medicina Tradizionale Cinese e in quella Giapponese per le sue molteplici azioni medicamentose:[50]

  • Efficace in molte infezioni virali come raffreddore, sindrome influenzale, bronchite, morbillo e Herpes simplex di tipo 1, ma anche contro candidosi, AIDS, patologie oncologiche, allergie.[51,52]
  • Ipertensione arteriosa, antiaggregante piastrinico.
  • Ipercolesterolemia, disintossicante epatico.[53]
  • Drenante renale, anti-iperuricemico.
  • Rallentante l’invecchiamento cerebrale.

Dato che il suo effetto immunostimolante necessita di un sistema immunitario capace di reagire allo stimolo, nei soggetti anziani è utile associarlo ad un altro fungo: il Maitake.

Inoltre, perde il suo effetto terapeutico in soggetti che utilizzano immunosoppressori o sono sottoposti a radioterapia.

Attenzione però ad un particolare

Bisogna però fare molta attenzione alla sicurezza dei funghi in generale e dei funghi medicinali in particolare, perché questa dipende dalla fonte dei funghi, dal metodo di estrazione e dalla purezza dei loro polisaccaridi.

Alcuni funghi possono contenere composti nocivi, come i metalli pesanti e alcune micotossine che, se i funghi vengono consumati in grandi quantità, possono causare disturbi gastrointestinali, mal di testa, affaticamento e crampi muscolari,[54] specialmente in soggetti con una debole funzionalità epatica.

Comunque, se gli integratori di funghi medicinali sono prodotti da una ditta seria, sono sicuramente ben tollerati e svolgono un ruolo positivo nel mantenimento e nel ripristino della nostra salute globale, ma anche nell’aumentare le nostre difese antivirali e antiossidanti, che oggi sono particolarmente fragili nella maggior parte dei soggetti, specie i bambini, gli anziani e le persone affette da una o più patologie croniche.

Questo argomento è trattato dal mio libro “Proteggersi dalle infezioni virali“.

Podcast

Inserisci i tuoi dati e guarda il mio webinar gratuito “Il tutto aiuta la parte” grazie al quale scoprirai come rafforzare il tuo sistema immunitario e riequilibrare il “tutto” del tuo organismo attraverso le azioni pratiche di Medicina Umanizzata Preventiva

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Bibliografia

  1. Kosanić M., Ranković B., Rančić A., Stanojković T. Evaluation of metal concentration and antioxidant, antimicrobial, and anticancer potentials of two edible mushrooms Lactarius deliciosus and Macrolepiota procera. J. Food Drug Anal. 2016;24:477–484.
  2. Heleno S.A., Barros L., Sousa M.J., Martins A., Ferreira I.C.F.R. Tocopherols composition of Portuguese wild mushrooms with antioxidant capacity. Food Chem. 2010;119:1443–1450.
  3. Maity P, Sen IK, Chakraborty I, Mondal S, Bar H, Bhanja SK, et al. Biologically active polysaccharide from edible mushrooms: a review. Int J Biol Macromol. (2021) 172:408–17.
  4. Bains A, Chawla P, Kaur S, Najda A, Fogarasi M, Fogarasi S. Bioactives from mushroom: health attributes and food industry applications. Materials. (2021) 14:7640.
  5. Pereira E., Barros L., Martins A., Ferreira I.C.F.R. Towards chemical and nutritional inventory of Portuguese wild edible mushrooms in different habitats. Food Chem. 2012;130:394–403.
  6. Ferreira I.C.F.R., Barros L., Abreu R.M.V. Antioxidants in wild mushrooms. Curr. Med. Chem. 2009;16:1543–1560.
  7. Fortes R.C., Recôva V.L., Melo A.L., Novaes M.R.C.G. Effects of dietary supplementation with medicinal fungus in fasting glycemia levels of patients with colorectal cancer: A randomized, double-blind, placebo-controlled clinical study. Nutr. Hosp. 2008;23:591–598.
  8. Lindequist U, Teuscher E, Narbe G. Neue Wirkstoffe aus Basidiomyceten. Z Phytother. 1990;11:139–49.
  9. Meng X., Liang H., Luo L. Antitumor polysaccharides from mushrooms: A review on the structural characteristics, antitumor mechanisms and immunomodulating activities. Carbohydr. Res. 2016;424:30–41.
  10. Batbayar S., Lee D.-H., Kim H.-W. Immunomodulation of fungal β-Glucan in host defense signaling by dectin-1. Biomol. Ther. 2012;20:433–445.
  11. Bhattacharyya A., Chattopadhyay R., Mitra S., Crowe S.E. Oxidative stress: An essential factor in the pathogenesis of gastrointestinal mucosal diseases. Physiol. Rev. 2014;94:329–354.
  12. Wang X.-M., Zhang J., Wu L.-H., Zhao Y.-L., Li T., Li J.-Q., Wang Y.-Z., Liu H.-G. A mini-review of chemical composition and nutritional value of edible wildgrown mushroom from China. Food Chem. 2014;151:279–285.
  13. Fortes R.C., Recôva V.L., Melo A.L., Novaes M.R.C.G. Effects of dietary supplementation with medicinal fungus in fasting glycemia levels of patients with colorectal cancer: A randomized, double-blind, placebo-controlled clinical study. Nutr. Hosp. 2008;23:591–598.
  14. Zhang M., Cui S.W., Cheung P.C.K., Wang Q. Antitumor polysaccharides from mushrooms: A review on their isolation process, structural characteristics and antitumor activity. Trends Food Sci. Technol. 2007;18:4–19.
  15. Huang H.Y., Korivi M., Chaing Y.Y., Chien T.Y., Tsai Y.C. Pleurotus tuber-regium polysaccharides attenuate hyper-glycemia and oxidative stress in experimental diabetic rats. Evid. Based Complement. Altern. Med. 2012;2012:856381.
  16. Synytsya A., Mícková K., Synytsya A., Jablonský I., Spěváček J., Erban V., Kováříková E., Čopíková J. Glucans from fruit bodies of cultivated mushrooms Pleurotus ostreatus and Pleurotus eryngii: Structure and potential prebiotic activity. Carbohydr. Polym. 2009;76:548–556.
  17. Berven L., Karppinen P., Hetland G., Samuelsen A.B.C. The polar high molecular weight fraction of the Agaricus blazei Murill extract, AndoSan, reduces the activity of the tumor-associated protease, legumain, in RAW 264.7 cells. J. Med. Food. 2015;18:429–438.
  18. Cai M., Lin Y., Luo Y.L., Liang H.H., Sun P.L. Extraction, antimicrobial, and antioxidant activities of crude polysaccharides from the Wood Ear medicinal mushroom Auricularia auricula-judae (higher Basidiomycetes) Int. J. Med. Mushrooms. 2015;17:591–600.
  19. Chopra H, Mishra AK, Baig AA, Mohanta TK, Mohanta YK, Baek KH. Narrative Review: Bioactive Potential of Various Mushrooms as the Treasure of Versatile Therapeutic Natural Product. J Fungi (Basel). 2021 Sep 6;7(9):728.
  20. Hetland G, Tangen JM, Mahmood F, Mirlashari MR, Nissen-Meyer LSH, Nentwich I, Therkelsen SP, Tjønnfjord GE, Johnson E. Antitumor, Anti-Inflammatory and Antiallergic Effects of Agaricus blazei Mushroom Extract and the Related Medicinal Basidiomycetes Mushrooms, Hericium erinaceus and Grifola frondosa: A Review of Preclinical and Clinical Studies. Nutrients. 2020 May 8;12(5):1339.
  21. Berven L., Karppinen P., Hetland G., Samuelsen A.B.C. The polar high molecular weight fraction of the Agaricus blazei Murill extract, AndoSan, reduces the activity of the tumor-associated protease, legumain, in RAW 264.7 cells. J. Med. Food. 2015;18:429–438.
  22. Carneiro A.A.J., Ferreira I.C.F.R., Dueñas M., Barros L., da Silva R., Gomes E., Santos-Buelga C. Chemical composition and antioxidant activity of dried powder formulations of Agaricus blazei and Lentinus edodes. Food Chem. 2013;138:2168–2173.
  23. Signoretto C., Marchi A., Bertoncelli A., Burlacchini G., Papetti A., Pruzzo C., Zaura E., Lingström P., Ofek I., Pratten J., et al. The anti-adhesive mode of action of a purified mushroom (Lentinus edodes) extract with anticaries and antigingivitis properties in two oral bacterial phatogens. BMC Complement. Altern. Med. 2014;14:75.
  24. Yang X., Li Y., He Y., Li T., Wang W., Zhang J., Wei J., Deng Y., Lin R. Cordycepin alleviates airway hyperreactivity in a murine model of asthma by attenuating the inflammatory process. Int. Immunopharmacol. 2015;26:401–408.
  25. Kalac P. A review of chemical composition and nutritional value of wild-growing and cultivated mushrooms. J. Sci. Food Agric. 2013;93:209–218.
  26. Suzuki N., Takimoto Y., Suzuki R., Arai T., Uebaba K., Nakai M., Strong J.M., Tokuda H. Efficacy of oral administration of Lentinula eododes mycelia extract for breast cancer patients undergoing postoperative hormone therapy. Asian Pac. J. Cancer Prev. 2013;14:3469–3472.
  27. Wu Q, Tan Z, Liu H, Gao L, Wu S, Luo J, et al.. Chemical characterization of Auricularia auricula polysaccharides and its pharmacological effect on heart antioxidant enzyme activities and left ventricular function in aged mice. Int J Biol Macromol. (2010) 46:284–8.
  28. Govindan S, Jayabal A, Shanmugam J, Ramani P. Antioxidant and hepatoprotective effects of Hypsizygus ulmarius polysaccharide on alcoholic liver injury in rats. Food Sci Hum Wellness. (2021) 10:523–35.
  29. Li Y, Miao M, Yin F, Shen N, Yu WQ, Guo SD. The polysaccharide–peptide complex from mushroom Cordyceps militaris ameliorates atherosclerosis by modulating the lncRNA–miRNA–mRNA axis. Food Funct. (2022) 13:3185–97.
  30. Panda SK, Luyten W. Medicinal mushrooms: Clinical perspective and challenges. Drug Discov Today. 2022 Feb;27(2):636-651.
  31. Jędrejko KJ, Lazur J, Muszyńska B. Cordyceps militaris: An Overview of Its Chemical Constituents in Relation to Biological Activity. Foods. 2021 Oct 30;10(11):2634.
  32. Jing H, Zhang Q, Liu M, Zhang J, Zhang C, Li S, et al.. Polysaccharides with antioxidative and antiaging activities from enzymatic-extractable mycelium by Agrocybe aegerita (Brig.) sing. Evid Based Complement Alternat Med. (2018) 2018:1584647.
  33. Olawuyi IF, Lee WY. Quality and antioxidant properties of functional rice muffins enriched with shiitake mushroom and carrot pomace. Int J Food Sci Technol. (2019) 54:2321–8.
  34. Chou WT, Sheih IC, Fang TJ. The applications of polysaccharides from various mushroom wastes as prebiotics in different systems. J Food Sci. (2013) 78:M1041–8.
  35. Ahmad I, Arif M, Mimi X, Zhang J, Ding Y, Lyu F. Therapeutic values and nutraceutical properties of shiitake mushroom (Lentinula edodes): a review. Trends Food Sci Technol. (2023) 3:7.
  36. Ohta, Y. et al. In vivo anti-influenza virus activity of an immunomodulatory acidic polysaccharide isolated from Cordyceps militaris grown on germinated soybeans. J. Agric. Food Chem. 55, 10194–10199 (2007).
  37. Ryu, E. et al. Cordycepin is a novel chemical suppressor of Epstein-Barr virus replication. Oncoscience 1, 866–881 (2014).
  38. He, Y. et al. Grifola frondosa polysaccharide: a review of antitumor and other biological activity studies in China. Discov. Med. 25, 159–176 (2018).
  39. Su, C. H., Lu, T. M., Lai, M. N. & Ng, L. T. Inhibitory potential of Grifola frondosa bioactive fractions on α-amylase and α-glucosidase for management of hyperglycemia. Biotechnol. Appl. Biochem. 60, 446–452 (2013).
  40. Tsao, Y. W., Kuan, Y. C., Wang, J. L. & Sheu, F. Characterization of a novel maitake (Grifola frondosa) protein that activates natural killer and dendritic cells and enhances antitumor immunity in mice. J. Agric. Food Chem. 61, 9828–9838 (2013).
  41. Shahzad, F., Anderson, D. & Najafzadeh, M. The antiviral, anti-inflammatory effects of natural medicinal herbs and mushrooms and SARS-CoV-2 infection. Nutrients 12, 1–13 (2020).
  42. Kodama, N., Mizuno, S., Nanba, H. & Saito, N. Potential antitumor activity of a low-molecular-weight protein fraction from Grifola frondosa through enhancement of cytokine production. J. Med. Food 13, 20–30 (2010).
  43. Rop, O., Mlcek, J. & Jurikova, T. Beta-glucans in higher fungi and their health effects. Nutr. Rev. 67, 624–631 (2009).
  44. Geng, X., Zhong, D., Su, L. & Yang, B. Preventive and therapeutic effect of ganoderma (lingzhi) on renal diseases and clinical applications. in Advances in Experimental Medicine and Biology vol. 1182 243–262 (Springer, 2019).
  45. Sarnthima, R., Khammaung, S. & Sa-ard, P. Culture broth of Ganoderma lucidum exhibited antioxidant, antibacterial and α-amylase inhibitory activities. J. Food Sci. Technol. 54, 3724–3730 (2017).
  46. Shaher, F. et al. Associated Targets of the Antioxidant Cardioprotection of Ganoderma lucidum in Diabetic Cardiomyopathy by Using Open Targets Platform: A Systematic Review. Biomed Res. Int. 2020, 7136075 (2020).
  47. Meng, J. & Yang, B. Protective effect of ganoderma (Lingzhi) on cardiovascular system. Adv. Exp. Med. Biol. 1182, 181–199 (2019).
  48. Qiu, Z., Zhong, D. & Yang, B. Preventive and therapeutic effect of ganoderma (lingzhi) on liver injury. Adv. Exp. Med. Biol. 1182, 217–242 (2019).
  49. Chen, M. L. & Lin, B. F. Effects of triterpenoid-rich extracts of Ganoderma tsugae on airway hyperreactivity and Th2 responses in vivo. Int. Arch. Allergy Immunol. 143, 21–30 (2007).
  50. Bisen, P. S., Baghel, R. K., Sanodiya, B. S., Thakur, G. S. & Prasad, G. B. K. S. Lentinus edodes: A Macrofungus with Pharmacological Activities. Curr. Med. Chem. 17, 2419–2430 (2010).
  51. Ngai, P. H. K. & Ng, T. B. Lentin, a novel and potent antifungal protein from shitake mushroom with inhibitory effects on activity of human immunodeficiency virus-1 reverse transcriptase and proliferation of leukemia cells. Life Sci. 73, 3363–3374 (2003).
  52. Zhao, S. et al. Immunomodulatory effects of edible and medicinal mushrooms and their bioactive immunoregulatory products. J. Fungi 6, 1–37 (2020).
  53. Yang, H., Hwang, I., Kim, S., Hong, E. J. & Jeung, E. B. Lentinus edodes promotes fat removal in hypercholesterolemic mice. Exp. Ther. Med. 6, 1409–1413 (2013).
  54. Rizzo G, Goggi S, Giampieri F, Baroni L. A review of mushrooms in human nutrition and health. Trends Food Sci Technol. (2021) 117:60–73.