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Convegno Online

Sai di cosa muoiono gli italiani?

Le vittime di Covid-19 hanno superato le 35.700 unità, ma le principali cause di morte sono altre.
Come segnala l’Istat, siamo un popolo sempre più vecchio che muore di infarto, ictus, cancro, etc.

Ormai sappiamo tutti che le patologie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte, seguite molto da vicino, ma ancora per poco, dalle patologie oncologiche e al terzo posto da quelle metaboliche.

Ogni malattia ha la sua causa specifica ed è di questo che ti voglio parlare.

Se ancora non mi conosci, mi chiamo Roberto Gava, mi sono laureato col massimo dei voti in Medicina nel 1981 e negli anni successivi ho poi preso tre specializzazioni in: Farmacologia, Tossicologia e Cardiologia.

Se stai leggendo questa lettera ti sta sicuramente a cuore la salute tua e della tua famiglia e desideri sapere cosa puoi fare per migliorare la situazione attuale.

Onestamente, questa sete di conoscenza e di miglioramento è lo stesso desiderio che ho avuto anch’io prima e durante il percorso universitario e, una volta finiti gli studi, durante tutti questi 40 anni di professione medica.

Fin da quando ho iniziato a frequentare una Clinica Medica universitaria (1978), sono stato totalmente assorbito dal frenetico e affascinante mondo della ricerca scientifica e ho trascorso tutto il mio tempo, compresi i fine settimana, a studiare la Medicina cardiovascolare.

Ero tutto concentrato sulle sperimentazioni cliniche e le pubblicazioni scientifiche, ma col passare del tempo mi rendevo sempre più conto che mi stava sfuggendo qualcosa.

In quegli anni non avevo ancora capito l’importanza di una “Medicina Personalizzata, Umanizzata e Integrata”, ma dopo aver lavorato più di 10 anni all’Università di Padova, aver scritto due libri di Farmacologia e numerose pubblicazioni scientifiche, sentivo che non poteva essere solo quella la Medicina che volevo utilizzare nei confronti dei miei Pazienti.

Sono passati tanti anni e l’approccio della Medicina attuale non è cambiato o forse è anche peggiorato, perché i medici sono quasi sempre costretti a stare dentro protocolli terapeutici molto stretti.

Troppo spesso manca la personalizzazione e non si cercano le cause profonde della malattia.

Si usano quasi sempre solo farmaci chimici che sono molto efficaci nelle patologie acute e nelle emergenze mediche, mentre nelle patologie croniche servono principalmente a sopprimere o ridurre i sintomi, ma non a colpire il motivo per cui la patologia si è sviluppata, un motivo che nella maggior parte dei casi ha una origine extra-corporea, cioè comportamentale.

Proprio per queste considerazioni, mentre mi specializzavo in Cardiologia, Farmacologia e Tossicologia ho deciso di integrare quelle conoscenze aprendomi all’approfondimento di altri approcci terapeutici, come l’Agopuntura Cinese, l’Omeopatia Classica, la Fitoterapia, la Bioetica e molti altri approcci naturali.

Posso dire che da quando mi sono iscritto a Medicina (nel 1975) non ho mai smesso di studiare perché le conoscenze scientifiche evolvono molto velocemente e noi medici clinici abbiamo enormi responsabilità verso le generazioni attuali e quelle future e non possiamo che continuare a studiare per cercare di restare aggiornati.

Più che un lavoro o una normale professione, la Medicina Clinica è una Missione e quindi gli studi di aggiornamento sono un dovere per il Medico.

Infatti, ritengo che un Clinico debba conoscere molte tecniche terapeutiche in modo da poter scegliere di volta in volta quella più adatta per lo specifico Paziente che ha dinanzi.
Se non esistono due persone uguali, allora non possono esistere neppure due malattie uguali e quindi non possiamo usare solo e sempre gli stessi farmaci per tutti.

Anche se i sintomi sono simili, sono le cause ad essere diverse e se non eliminiamo queste, la malattia si ripresenterà e si complicherà sempre di più.

Proprio perché ogni persona ha la sua storia e la sua individualità, il Medico non può non tenerne conto quando decide la terapia.

Oggi si parla tanto di Prevenzione, ma nella migliore delle ipotesi tutto si riduce a una rapida visita medica e alla prescrizione di alcuni esami (che di solito servono solo a scoprire se una patologia è già presente o no).

Se poi la persona dice di sentirsi bene e gli esami eseguiti sono normali, allora viene considerata “sana”: ma è sempre vero?
E quelle persone ritenute “sane” che poco dopo all’improvviso manifestano patologie anche molto gravi?

Come ci segnala l’Istat in una recente comunicazione: ogni anno in Italia muoiono circa 600-650.000 persone. Ma di cosa muoiono?

Oggi ci si preoccupa molto del CoVID-19, ed è giusto, ma finora questo virus ha fatto ben poche morti rispetto quelle che muoiono per le patologie che ci affliggono tutti i giorni. Ogni anno muoiono 20 volte più persone di quelle uccise dal CoVID-19 e muoiono per patologie che sarebbero perfettamente evitabili se tutti noi migliorassimo il nostro stile di vita.

Non dimentichiamo infatti che OGNI ANNO in Italia le persone muoiono principalmente per queste malattie:

  • il 36% (circa 230.000 persone) per malattie dell’apparato cardiocircolatorio (infarto cardiaco, scompenso cardiaco, aritmie, ictus cerebrale, etc.),
  • il 28% (circa 180.000 persone) per cancro,
  • l’8% (circa 54.000 persone) per malattie dell’apparato respiratorio (polmonite, asma, etc.),
  • il 5% (circa 30.000 persone) per malattie metaboliche, infettive, neurologiche (diabete, infezioni, sclerosi multipla, demenza, etc.).

Quello che dobbiamo assolutamente capire è che ogni patologia ha la sua causa specifica, ma oggi possiamo dire che tutte queste patologie hanno sempre alla loro origine anche alcuni nostri errori, sociali e/o personali:

  • l’inquinamento ambientale (chimico, acustico ed elettromagnetico),
  • lo stress psichico (personale, familiare, lavorativo, sociale, ecc.),
  • lo stress biologico (per carenza di molti nutrienti essenziali),
  • un errato stile di vita (errori alimentari, poco movimento, non rispetto dei ritmi biologici, etc.),
  • l’abuso farmacologico, il fumo, l’alcol e molti altri vizi.

Questi errori comportano un lento e graduale squilibrio del nostro organismo che pone le basi per lo stress ossidativo, l’acidosi metabolica, l’infiammazione cronica di basso grado, l’aumento del colesterolo, della pressione arteriosa e del peso corporeo, anche fino al diabete mellito. Da qui è facile evolvere verso le vasculopatie ischemiche, specialmente carotidee, cerebrali o degli arti inferiori. E così il cuore si indebolisce e, tanto lentamente quanto silenziosamente, possono comparire alcune aritmie (dalle extrasistoli fino alla fibrillazione atriale, che oggi è sempre più frequente anche tra i giovani) per giungere silenziosamente, piano piano, anno dopo anno, allo scompenso cardiaco.

Quest’ultimo comporta da una parte una difficoltà respiratoria che obbliga a ridurre l’attività fisica (con facilitazione e/o aggravamento dell’aumento del peso corporeo), dall’altra una ridotta perfusione tessutale e quindi una scarsa ossigenazione cellulare con riduzione di tutte le funzioni biologiche e un graduale ma inesorabile indebolimento dell’intero organismo.

Se questa situazione non viene interrotta e dovesse aggravarsi, il passo successivo implica la formazione di circoli viziosi negativi auto-mantenentesi e auto-aggravantisi che possono evolvere o verso la morte o verso una patologia oncologica (che rappresenta il massimo squilibrio tessutale dell’organismo) oppure verso un deterioramento silente, ma spesso inarrestabile, della persona con graduale sviluppo di patologie neurodegenerative oggi ancora irreversibili: la demenza, il morbo di Alzheimer e alcune forme di depressione o di neuropatia sia centrale che periferica.

È ovvio che una tale condizione compromette la qualità della nostra vita quotidiana e più ancora può accorciarne la durata.

Nonostante le suddette patologie possano sembrare un rischio lontano, in realtà sono uno dei percorsi più comuni oggigiorno. Forse non ce ne accorgiamo, ma si comincia a piccoli passi, con qualche esame del sangue alterato, con la pressione arteriosa che sale e qualche disfunzione organica che diventa sempre più frequente, con un aumento eccessivo della stanchezza e con la perdita della voglia di combattere e talvolta anche di vivere.

Non è detto che tutto questo anticipi la morte, ma è sicuramente la più comune causa di sofferenza e una buona premessa per rendere poco piacevole la nostra vita.

Eppure, sarebbe tutto evitabile se noi migliorassimo il nostro stile di vita!

Ma come possiamo migliorare ciò che non conosciamo o addirittura che riteniamo già corretto?

Non dimenticare che la vera prevenzione si ottiene solo da:

  • un corretto stile di vita (personale, familiare, sociale e ambientale),
  • una corretta alimentazione,
  • l’eventuale utilizzo razionale, bilanciato e personalizzato di alcuni integratori nutrizionali,
  • l’utilizzo altamente personalizzato delle medicine naturali (è molto difficile che un farmaco svolga una vera azione preventiva).

Grazie alle mie conoscenze e all’approccio terapeutico che utilizzo con i miei Pazienti, in questi anni ho ricevuto sempre più richieste di persone che chiedevano una visita medica per essere visitate o ricevere consigli di tipo sanitario. Ogni giorno ricevo decine di telefonate ed email a cui, per ovvi motivi di tempo, mi è impossibile rispondere.

Accorgendomi quindi che in questi ultimi dieci anni è cresciuta enormemente la richiesta di informazioni su come prevenire le principali malattie invalidanti e mortali e su come curare senza farmaci le malattie più lievi, sento una forte responsabilità nei confronti di chi come te cerca risposte e soluzioni!

A tale riguardo, nonostante questo sia un carico che si aggiunge al mio già intenso lavoro quotidiano e mi comporti un notevole impegno di tempo e di energie, ho deciso negli ultimi dieci anni di diffondere quello che ho imparato e soprattutto la mia esperienza ambulatoriale, scrivendo articoli, libri e parlando ai convegni, perché sono soluzioni che mi permettono di raggiungere molte persone contemporaneamente.

Il mio obiettivo è tramettere quello che ho imparato in modo da permettere a più persone possibile di evitare le malattie più comuni e di vivere una vita serena in cui impiegare i propri talenti per una sana crescita personale, familiare e sociale.

Ora, per quanto detto finora, ti troverai principalmente davanti a due scelte.

LA PRIMA SCELTA

Puoi continuare a vivere la vita come stai facendo:

  • non chiedendoti se puoi migliorare il tuo attuale stato di salute,
  • ignorando eventuali piccoli o grandi segnali che il corpo ti invia per indicarti che qualcosa non va,
  • ignorando le patologie avute finora che esprimono la presenza di alcuni punti deboli molto precisi,
  • non pensando a come potrebbe essere la tua salute futura,
  • non riflettendo sulla percentuale di vita vissuta e su quella parte che ti resterà da vivere.

Chiaramente ti auguro che tutto vada veramente sempre per il meglio, però, obiettivamente, non puoi non tener conto che il mondo è cambiato, che il cibo che mangiamo non è lo stesso di 50 anni fa, che lo stress continuo, l’inquinamento e lo stile di vita a cui siamo (anche i nostri figli) sottoposti non è lo stesso di una volta … e molto altro ancora.
Non è un’opinione. Sono fatti. Il mondo è cambiato e lo sai.

LA SECONDA SCELTA

La seconda opzione è decidere di fare qualcosa di concreto e subito.
Cioè:

  • di non delegare ad altri la responsabilità della tua salute e di quella della tua famiglia,
  • di tirarti su le maniche e metterti in gioco,
  • di imparare alcune informazioni basilari molto importanti,
  • di conoscere ciò che fa bene e ciò che fa male,
  • di capire perché devi fare scelte precise in ambito sanitario.
  • di capire che la tua salute vale anche qualche piccolo sacrificio, che però sarà abbondantemente ricambiato.

Se scegli questa seconda opzione, allora non puoi mancare al mio convegno online: “La malattia è la conseguenza di tanti nostri piccoli errori”.
È un convegno online che terrò l’8 ottobre alle ore 20.30 e che potrai seguire comodamente da casa tua o da qualsiasi altro posto e insieme a chi vorrai.

Durante questo webinar ti spiegherò l’importanza di andare alla CAUSA della malattia e di non preoccuparti solamente di togliere farmacologicamente i sintomi più fastidiosi.

Ti spiegherò anche quali sono le cause delle principali patologie mortali che ci minacciano e che un domani possono colpire ciascuno di noi.

In particolare ti insegnerò:

  • come riconoscere alcuni segni e sintomi di allarme del corpo,
  • che qualsiasi patologia ha una sua specifica genesi che può essere riconosciuta e interrotta,
  • i principali danni di zuccheri semplici, affettati, carne rossa, latte vaccino e cibi confezionati,
  • i danni del sovrappeso e alcuni modi per normalizzarlo,
  • alcune modalità di digiuno molto efficace per disintossicarti senza spendere soldi,
  • il modo per arricchirti di sali minerali,
  • come fortificare la flora batterica del tuo intestino,
  • come fortificare l’intero tuo organismo,
  • che il bere acqua ti preserva da molte patologie,
  • che il vino fa male, ma un po’ di vino rosso la sera è una potente medicina,
  • qual è l’attività fisica che può allungare la vita ed evitare tante patologie,
  • che esistono stress biologici che neppure immagini e che alla fine, diventano irreversibili e molto patogeni,
  • che anche il dormire bene allunga la vita,
  • che ogni patologia nasce da uno stato infiammatorio e che questo è causato dallo stress ossidativo, che a sua volta è causato da uno squilibrio dell’organismo e quindi che la terapia preventiva deve e può colpire tutte queste cause e in particolare l’origine delle cause.

Il messaggio finale che vorrei lasciare è che qualsiasi malattia, indipendentemente che si sia predisposti o meno, è evitabile!
Se conosciamo i pericoli li possiamo evitare e possiamo insegnare ai nostri familiari a fare altrettanto!

Lo scopo del convegno online è solo questo:

trasmetterti le conoscenze che ti permettano di evitare le malattie più comuni e di vivere una vita il più possibile serena in cui impiegare i tuoi talenti per una sana crescita personale, familiare e sociale.

Questo è il mio desiderio profondo e lo scopo ultimo del mio essere medico.

Il convegno online durerà un paio d’ore e dato che potrebbe essere impegnativo prendere appunti o ricordarti tutto, abbiamo deciso di farti un omaggio che sono certo apprezzerai. Leggi più sotto per le informazioni e i dettagli utili.

Ci vediamo l’8 ottobre alle 20.30.

Grazie per quello che farai per te e i tuoi cari e per aiutarmi a diffondere un messaggio di salute.
La nostra crescita in conoscenza e in salute contribuisce a migliorare la società.
Ti aspetto

Dr. Roberto Gava


 ISCRIZIONI CHIUSE


LEGGI LE SEGUENTI INFORMAZIONI PER SCOPRIRE COME ISCRIVERTI AL CONVEGNO ONLINE

(a cura dello staff di Librisalus.it – organizzatore dell’evento)

Se non hai mai assistito a un convegno del Dr. Roberto Gava puoi farti un’idea leggendo alcuni riscontri che abbiamo ricevuto dopo gli ultimi convegni (te ne citiamo solo alcuni come esempio: abbiamo oscurato il cognome per la privacy):

E queste sono alcune foto delle platee degli ultimi convegni:

sala_convegni_1
sala_convegni_2
sala_convegni_4

Prima di passare al lato organizzativo e darti tutte le informazioni tecniche, sappi che se parteciperai al convegno online, avrai 2 BONUS.

Le cause fisiche delle malattie

PRIMO BONUS: Avrai in OMAGGIO il libro “Le Cause Fisiche delle Malattie” che il Dr. Gava ha scritto apposta per chi parteciperà al convegno online. Sono 400 pagine di preziose informazioni che riceverai direttamente a casa tua.

SECONDO BONUS: Alla fine del convegno online avrai la possibilità di inviare eventuali tue domande all’email eventi@librisalus.it. Lo staff le raggrupperà e il 10 ottobre alle ore 10.00 il Dr. Gava risponderà live in un nuovo webinar online a cui potrà partecipare esclusivamente chi ha partecipato al convegno principale. Preferiamo non fare il tutto in un unico appuntamento per darti la possibilità di assimilare e digerire le informazioni ricevute.

A questo punto spero ti renda veramente conto di quanto lavoro e impegno abbiamo deciso di dedicarti. Siamo certi che le informazioni che riceverai lo meritano.

Il costo per la partecipazione al convegno online è di 39,90€ (iva inclusa) a iscritto.

Se conosci il Dr. Roberto Gava e conosci il valore dei suoi contenuti, allora sai già anche che, paragonato a quanto costa mediamente anche solo una qualsiasi consulenza medica, stiamo chiedendo una cifra molto bassa per delle informazioni che non troverai da altre parti. Senza contare anche il valore dei bonus.

Abbiamo riflettuto a lungo e abbiamo preso questa decisione proprio perché vogliamo aiutare il Dr. Gava a diffondere il suo messaggio permettendo al maggior numero di persone di partecipare per acquisire, fin da subito, queste conoscenze per il bene loro e dei loro cari.

In Italia molti parlano di prevenzione, ma quanti di loro hanno la stessa preparazione del Dr. Gava? Lui, oltre ad aver fatto ricerca in ambito universitario, aver conseguito tre specializzazioni ed essersi anche perfezionato in Agopuntura, Omeopatia, Fitoterapia e Bioetica è uno dei pochissimi ad avere competenze specifiche sia in Medicina Farmacologica sia in Medicine Naturali e ha più di 40 anni di esperienza ospedaliera e ambulatoriale.

Partecipando al convegno online riceverai un mix di conoscenze e decenni di esperienza pratica.

ALCUNE INFORMAZIONI PRATICHE

  • I posti a disposizione sono limitati quindi a esaurimento biglietti non sarà possibile aggiungerne altri (come hai potuto vedere dalle foto, c’è sempre una grande affluenza agli eventi del Dr. Gava e di solito i posti a disposizione si esauriscono molto velocemente).
  • Il prezzo del biglietto comprende: l’iva, il costo del libro (22,90€) e le spese di spedizione per consegnartelo a casa. NON ci saranno quindi costi aggiuntivi ai 39,90€ sopra indicati.

COME PROCEDERE ALL’ACQUISTO DEL CONVEGNO ONLINE

Cliccando sul bottone verde “CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CONVEGNO” verrai indirizzato al sito esterno Zoom. Se non lo conosci, Zoom è una delle più famose e utilizzate piattaforme per realizzare eventi online in tutto il mondo.

In questa pagina Zoom di iscrizione al convegno online ti verranno richiesti i tuoi dati personali. Compila con attenzione tutti i campi, in quanto ci serviranno per le comunicazioni riguardo al convegno (conferma di avvenuta iscrizione etc.), da un punto di vista fiscale e per spedirti a casa il libro omaggio. Se hai qualche dubbio sulla compilazione contattaci pure al telefono 049-5913191 o all’email eventi@librisalus.it.

Il pagamento verrà processato sulla piattaforma esterna PayPal. Anche questa non ha bisogno di presentazioni essendo una delle più utilizzate e sicure al mondo per eseguire i pagamenti online. Ti verranno proposte due possibilità per concludere il pagamento: potrai usare il tuo account PayPal (se ne sei in possesso) oppure potrai inserire direttamente i dati della tua carta di credito. NON si potrà effettuare il pagamento tramite bonifico o altre modalità.

Se il processo di registrazione e pagamento andrà a buon fine, riceverai nell’arco di pochi minuti un’email di conferma. Se non dovessi ricevere alcuna email, controlla nella casella Spam oppure contattaci al telefono 049-5913191 o all’email eventi@librisalus.it

COME VEDERE IL CONVEGNO ONLINE

Completata la registrazione e il pagamento, nell’email di conferma di iscrizione al convegno online, troverai la scritta “Fai clic qui per partecipare al convegno online” con un link che rimanda direttamente alla pagina del convegno online. Lo stesso link lo troverai anche nelle email di promemoria che riceverai precedentemente al convegno online.

Ti ricordo che il link per accedere è univoco (ovvero valido solo per te) e non devi condividerlo con altri in quanto tramite quel link può accedere solo una persona per volta. Se il giorno del convegno entra un altro al tuo posto tu non potrai seguire il convegno online.

Dopo l’iscrizione e il pagamento, una volta ricevuta l’email di conferma ti consiglio di cliccare subito sul link per accedere al convegno online (anche se non è il giorno dell’evento) per essere sicuro di aver già nel tuo cellulare o computer l’applicazione Zoom NECESSARIA per poter vedere il convegno.

Se sei già in possesso dell’applicazione, verifica di avere la versione più aggiornata.

Se l’applicazione NON è presente nel dispositivo ti verrà proposto di installarla. Segui tutti i passaggi. In alternativa la puoi scaricare manualmente da qui: https://www.zoom.us/download. È un’applicazione GRATUITA.

Il giorno in cui si terrà il convegno online ti suggerisco di collegarti 10 minuti prima dell’inizio dell’evento, per essere sicuro che tutto funzioni al meglio.

DOMANDE PIÙ FREQUENTI

Che tipo di connessione è necessaria?
Consigliamo una connessione Wi-Fi con fibra o una connessione mobile 4G/4G+ per poter avere una buona qualità audio/video senza interruzioni. La banda minima necessaria è comunque poco meno di 2 Mbps, alla portata anche di connessioni in 3G/3G+ o ADSL.

Quali dispositivi sono supportati?
Zoom supporta praticamente tutti i dispositivi, sia fissi che mobili, come PC, Mac, Cellulari, Tablet etc.

È necessaria un’Applicazione per vedere il convegno online?
Si, è necessario aver installato l’Applicazione di Zoom per dispositivi mobili (smartphone, tablet) o il corrispettivo per i dispositivi fissi (PC, Mac). L’App è gratuita e, se non presente nel dispositivo in uso, cliccando sul link per vedere il convegno è possibile installarla. In alternativa la puoi scaricare manualmente da qui: https://www.zoom.us/download

Posso vedere il convegno da più dispositivi contemporaneamente?
No, è possibile vedere il convegno SOLO da un dispositivo per volta.

È necessario registrarsi anche alla piattaforma Zoom per vedere il convegno?
No, la registrazione a Zoom NON è necessaria, è sufficiente aver effettuato la registrazione e l’acquisto del convegno online.

Non trovo più l’email per accedere al convegno online, come posso fare?
Contattaci al telefono 049-5913191 o all’email eventi@librisalus.it e te ne invieremo un’altra.

Quando riceverò all’indirizzo indicato il libro omaggio?
Il libro verrà spedito nei giorni successivi alla conclusione dell’evento. Se non lo riceverai entro il 20 ottobre, contattaci al telefono 049-5913191 o all’email eventi@librisalus.it. Il libro omaggio verrà spedito solo a indirizzi in Italia. Non saranno effettuate spedizioni estere.

Posso partecipare al convegno anche se è iniziato?
Si, l’accesso al convegno online è garantito per tutta la durata dell’evento a tutti quelli che hanno acquistato l’accesso. Non è però possibile recuperare la parte di convegno non vista.

Dopo l’acquisto, posso ricevere il rimborso?
Vista la prossimità alla data dell’evento, non è previsto il rimborso per alcun motivo.

Come faccio a sapere se l’iscrizione e/o il pagamento sono andati a buon fine?
Se l’iscrizione e il pagamento sono andati a buon fine, riceverai 2 email: una da parte di PayPal con il riepilogo della transazione e una da parte di Zoom con il link per accedere al Convegno online. Lo stesso link per partecipare lo troverai anche nelle due email di promemoria che riceverai 1 giorno prima dell’evento e 1 ora prima dell’inizio del Convegno. Considera che potrebbe volerci qualche minuto prima che l’iscrizione e il pagamento siano elaborati dal sistema. Se non ricevi nessuna email controlla prima nella casella spam e in caso contattaci al telefono 049-5913191 o all’email eventi@librisalus.it

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