Il 12 dicembre 2022 è stato pubblicato uno studio osservazionale di coorte da parte del Dipartimento di Pediatria dell’Università del Michigan (USA) sulle conseguenze mentali inerenti all’uso, in età pediatrica, dei moderni cellulari (smartphone, tablet) (Radesky JS et al. JAMA Pediatr 2022 Dec 12).
Lo studio di coorte è uno studio non sperimentale ma osservazionale: i ricercatori non effettuano alcun intervento, ma semplicemente osservano un gruppo di persone (in questo caso una coorte di bambini) per un certo periodo di tempo (in questo studio i bambini sono stati osservati per sei mesi).
Sappiamo tutti, ed è veramente comune, che i genitori e i nonni lascino che i loro piccoli giochino con i moderni telefonini mobili (che in pratica sono dei veri computer) per tenerli occupati e distrarli, in modo che loro stessi siano liberi di fare i lavori in casa o di guidare l’auto o di sbrigare altre attività ritenute in quel momento non rinviabili.
Molte volte, inoltre, questi apparecchi vengono lasciati nelle mani dei bambini dietro loro insistente richiesta e la cessione genitoriale è motivata addirittura come una modalità per calmare il bambino ed evitare che si arrabbi.
Ma il bambino si calma veramente?
I risultati emersi dallo studio statunitense sono stati disastrosi … ma a mio avviso erano immaginabili!
I ricercatori hanno reclutato 422 genitori (il 60,2% di questi era laureato) e 422 bambini con un’età di 3-5 anni e li hanno studiati all’inizio (tempo 0) e dopo 3 e 6 mesi. Li hanno studiati con dei test psicologici per valutare le loro funzioni esecutive e la loro reattività emotiva (l’indagine è stata fatta online interrogando i genitori).
I risultati di questo studio hanno dimostrato che l’uso frequente di dispositivi digitali mobili per calmare i bambini piccoli, nel tempo (solo 6 mesi) può sostituire le loro normali opportunità e capacità personali di apprendere strategie di controllo delle emozioni e può indurre invece una maggiore reattività emotiva, cioè uno squilibrio emotivo con reazioni eccessive, specie nei maschi di 4-5 anni.
Le reazioni sono state particolarmente marcate nei bambini iperattivi, più impulsivi e con un forte temperamento e hanno reso questi piccoli più propensi a reazioni come rabbia, frustrazione e tristezza.
Pertanto, gli Autori dello studio non si sono neppure rivolti anche ai genitori ma si sono limitati a consigliare gli operatori sanitari pediatrici ad incoraggiare approcci calmanti alternativi.
Come sempre, le conclusioni degli studi scientifici sono “moderatamente diplomatiche” per non suscitare reazioni e critiche, io invece mi permetto di essere più esplicito: i telefonini moderni con tutti i loro giochi, per quanto siano ricercati e desiderabili dai bambini, ma anche dai ragazzi più grandi e addirittura da qualche adulto, FANNO MALE!
E sono tanto più pericolosi quanto più il soggetto è piccolo e tanto più a lungo li utilizza!
Pertanto, l’uso di smartphone e tablet, se a brevissimo termine può sembrare una soluzione rapida e affidabile per controllare i capricci e l’irrequietezza del bambino, a lungo termine, specie se questi apparecchi vengono usati frequentemente, offrono sicuramente grandi SVANTAGGI … e non è detto che tali svantaggi siano reversibili con il tempo, cioè negli anni futuri.
Non dimentichiamo infatti che i bambini acquisiscono proprio da piccoli le modalità comportamentali di azione e reazione alle varie condizioni di vita e quello che si impara da piccoli resta impresso talvolta in modo indelebile nel nostro cervello per sempre.
Non dimentichiamo inoltre che questi apparecchi elettronici hanno anche un effetto dannoso dimostrato ormai da molti studi scientifici condotti sia su animali che su persone e questi danni sono veramente molti: disturbi del sonno, cefalea, astenia, stress, nervosismo, fragilità emotiva, disturbi della memoria, difficoltà di concentrazione, ecc.
Se vogliamo aiutarli a crescere forti e sani impariamo a guardare lontano e non solo a gestire in qualche modo il momento presente.
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