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SOS Alimentazione Pediatrica: dobbiamo cambiare l’alimentazione dei nostri bambini

Ci sono alcuni punti concatenati tra loro che dovrebbero essere chiari a tutti, specialmente a Medici, Operatori Sanitari e Genitori:

1- Oggi viviamo in un ambiente fortemente inquinato che, per motivi molto diversi, interessa dal Nord al Sud tutto il nostro paese.

2- Le sostanze chimiche che tutti noi ingeriamo (farmaci e inquinanti di aria, acqua, terra e cibo) sono fortemente tossiche e squilibranti il nostro organismo.

3- Tali sostanze sono ancora più patogene in persone immunologicamente immature (bambini) o immunologicamente deboli (bambini, anziani e malati di qualsiasi età).

4- Queste sostanze chimiche agiscono o scatenando una patologia latente, o causandola ex-novo (a seconda della dose assunta), o aggravandola se già presente (indipendentemente dall’età della persona o dalla sua patologia).

5- Il nostro organismo si difende in vari modi dagli inquinanti, ma per farlo ha bisogno di avere le sue capacità reattive molto ben sviluppate.

6- Le difese immunitarie e le barriere biologiche del nostro organismo ci proteggono solo se sono dotate di un buon corredo enzimatico.

7- Gli enzimi che attivano le nostre funzioni biologiche protettive sono attivati a loro volta da vitamine e minerali, mentre i danni dell’inquinamento sono contrastati dagli antiossidanti e da una buona funzione di fegato e reni.

8- L’alimentazione che ci fornisce vitamine, minerali e antiossidanti e che mantiene e protegge le funzioni epatica e renale è quella biologica a base di cereali integrali, legumi, verdura, frutta, semi oleaginosi e che è integrata da molta acqua.

9- L’alimentazione invece che oggigiorno più apporta al nostro organismo sostanze tossiche è quella animale e in particolare quella a base di carne rossa, specie se processata, e latte vaccino.

10- L’alimentazione che non ci apporta gli elementi nutrizionali essenziali (cioè vitamine, minerali, acidi grassi polinsaturi e antiossidanti) e che anzi ci impoverisce di quelli che già abbiamo è quella a base di zuccheri semplici come i dolci, carboidrati raffinati e altri cibi non biologici, specie se confezionati.

Per divulgare questi concetti a tutte le persone (specialmente a Medici, Operatori Sanitari e Genitori), abbiamo preparato un documento scientifico (“Raccomandazioni per la somministrazione di diete vegetali e integrali nella ristorazione scolastica e ospedaliera“) scritto però in linguaggio semplice.

Invitiamo ogni Lettore a mettere in pratica nella sua vita e all’interno della sua famiglia le raccomandazioni contenute in questo nostro scritto: in realtà non sono affermazioni nostre, ma provengono da una sintesi che noi abbiamo fatto della più autorevole e aggiornata letteratura scientifica su questo argomento.

Dopo averle seguite nella sua quotidianità alimentare, invitiamo caldamente il Lettore a diffonderle a tutti coloro che riesce a coinvolgere:

- a scuola (i direttori, gli insegnanti e il personale ausiliario);

- al lavoro (i colleghi e coloro che hanno autorità);

- tra gli amici e coloro che ama (hanno bisogno anche dei nostri consigli e suggerimenti);

- ai nemici e coloro che non lo amano (ma che forse potrebbero cambiare se dona loro un’occasione per farlo);

- in ogni ambito sociale, specie quello sanitario dirigenziale, perché la nostra società ha un profondo bisogno di cambiamenti migliorativi.

In questi giorni i media ci martellano quotidianamente su quanto male alberga nella nostra società e su quanti inganni e conflitti di interesse minacciano la verità e il bene comune.

Ognuno di noi è una goccia, ma Madre Teresa di Calcutta ci ha più volte ricordato che senza il nostro contributo anche il mare risulterebbe più povero.

Noi abbiamo scritto il suddetto documento con l’intento di proteggere tutti, ma in particolare con la convinzione che queste norme possono proteggere specialmente le nuove generazioni dalle innumerevoli patologie che nascono dalla cattiva alimentazione oggi imperante. Noi abbiamo fatto la nostra parte, ora abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per diffondere questi consigli.

Ringraziamo coloro che ci aiuteranno, così come li ringraziano anche le Associazioni e le Società Scientifiche che hanno patrocinato le nostre “Raccomandazioni” e quelle che in futuro si uniranno ad esse.