lemon-1918082_1920

Il ruolo della Vitamina C nella prevenzione delle malattie

La vitamina C è utilissima, specie oggigiorno, per la prevenzione di molte patologie … sicuramente più di quelle che ognuno di noi può immaginare.

Potremmo dire che, attualmente, tutte le patologie infettive e quelle croniche-degenerative, specialmente quelle che sono aggravate o scatenate dall’inquinamento ambientale, hanno bisogno di una integrazione di vitamina C. Infatti, queste patologie sono collegate ad uno stato infiammatorio, dietro al quale c’è sempre uno stress ossidativo indotto dai radicali liberi (ROS), e su questi ultimi la vitamina C svolge un’azione molto potente.

Pertanto, se il trattamento con la vitamina C può essere utile per la cura di queste patologie, è sicuramente utile anche per la loro prevenzione, perché toglie uno dei fattori causali che è alla loro origine: lo stress ossidativo che alimenta lo stato infiammatorio.

In realtà, per questi tipi di prevenzione, quello che più conta è avere una corretta alimentazione basata sul consumo abbondante di verdura soprattutto fresca, frutta, cereali integrali, semi oleosi e, più globalmente, quello che più ancora conta è avere un corretto stile di vita.

L’integrazione con vitamina C come ausilio preventivo dovrebbe quindi avvenire in un secondo tempo, solo quando il medico lo ritiene necessario e verosimilmente solo a dosi non troppo basse (altrimenti non si ottiene un reale effetto preventivo/protettivo).

Comunque, se dobbiamo dare delle indicazioni generali, possiamo dire che la vitamina C è utile per prevenire le seguenti patologie:

  • Stress ossidativo: la vitamina C riduce lo stress ossidativo indipendentemente dalla sua origine e non c’è abitante dei Paesi industrializzati che non abbia un certo grado di stress ossidativo nel suo organismo; anche uno sforzo fisico intenso induce uno stress ossidativo.[1]
  • Patologie infettive, specie quelle delle prime vie respiratorie come il comune raffreddore, ma in pratica per la prevenzione di qualsiasi tipo di patologia delle vie respiratorie.
  • Patologia cardiovascolare: grazie ai suoi effetti antiossidanti, la vitamina C svolge un ruolo protettivo nei confronti delle patologie cardiovascolari in generale e sulla prevenzione dei danni dell’ipercolesterolemia cronica in particolare.
  • Maculopatia degenerativa senile e cataratta: dato che alla base di queste patologie ci sono i radicali liberi, l’integrazione di vitamina C può svolgere un effetto di rallentamento sull’evoluzione patologica (specie se associata ad altre sostanze oculo-protettive come gli omega-3, lo zinco, il rame e alcuni antiossidanti come luteina, astaxantina, zeaxantina, vitamina E, beta-carotene, ecc.).
  • Infiammazioni, infezioni e patologia degenerativa vescicale: dato che la vitamina C viene eliminata per via urinaria in quantità tanto maggiori quanto maggiore è la quantità presente nel sangue, la somministrazione di dosi orali di vitamina C è una efficace prevenzione delle patologie vescicali.
  • Sterilità maschile: in questo caso la vitamina C sfrutta la sua potenza antiossidante.
  • Varicosità venose: la vitamina C rinforza la muscolatura vascolare.
  • Invecchiamento: la vitamina C ne rallenta il processo, anche attraverso il ridimensionamento dello stress ossidativo.

Per una efficace terapia preventiva di queste condizioni patologiche è necessario che la somministrazione della vitamina C avvenga per periodi prolungati o anche per tutta la vita (valutare caso per caso):

  • a dosi moderate e sempre ciclicamente, cioè con la precauzione di lasciare dei periodi (pari al 25% del tempo totale) privi di assunzione per non creare squilibri su altri fronti metabolici;
  • oppure a dosi lievi ma costanti per sempre, cioè per tutta la vita senza interruzioni.

Un altro punto importante per la prevenzione è che la somministrazione della vitamina C dovrebbe avvenire per via orale, mentre la via parenterale (endovenosa) va utilizzata solo per la cura delle patologie più gravi.
Le vie intramuscolare e sottocutanea non vanno utilizzate.

Bibliografia

[1] H. Hemilä, “Vitamin C may alleviate exercise-induced bronchoconstriction: A meta-analysis,” BMJ Open, vol. 3, no. 6, Jun. 2013, doi: 10.1136/bmjopen-2012-002416.

 

Questo e altri argomenti sono trattati in modo approfondito nel mio libro “L’importanza della vitamina C“.