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Auguri per un 2020 veramente Nuovo

In questi giorni pensavo al Nuovo Anno che sta per nascere e al desiderio che tutti noi abbiamo di vivere in una realtà sanitaria più vicina ai nostri bisogni.

I progressi della Medicina Moderna sono innegabili, perché abbiamo raggiunto un grado di conoscenza scientifica che fino a poco tempo fa non era neppure immaginabile. Disponiamo di strumenti tecnici a dir poco meravigliosi che permettono al Medico, talvolta, di compiere piccoli miracoli.

Purtroppo, questi progressi sono prevalentemente tecnici.

É ovvio che chi sta male desidera essere curato da Medici competenti, ma ha anche bisogno di una Medicina più personalizzata e umanizzata.

Inoltre, non si insegna forse che le spese per la Prevenzione sono nettamente inferiori a quelle che si affronterebbero per curare le patologie già conclamate, specie se croniche?

Quindi dobbiamo migliorare la nostra Medicina, impostata quasi sempre solo sulla cura, e spostarla invece prevalentemente sulla Prevenzione Primaria, ma sono necessari l’aiuto e la collaborazione di tutti.

La maggior parte delle persone non attua alcuna prevenzione vera e propria. Anzi, pensa di vivere bene mangiando “cibo spazzatura”, lasciandosi indottrinare da quelle informazioni di massa che gridano più forti e pensando che per curarsi si debbano usare solo i farmaci.

Forse per cambiare questa realtà tu ed io possiamo fare ben poco, ma non sono le gocce che formano il mare?

Già da molti anni mi sto impegnando giorno e notte per scrivere e diffondere stimoli di riflessione su argomenti sanitari per far crescere le persone in conoscenza e consapevolezza, ma ora mi permetto di chiedere anche il tuo aiuto.

La Medicina che tutti noi vorremmo è una Medicina più personalizzata, integrata e umanizzata. 

Recentemente ho scritto il libro “La Medicina che vorrei” proprio su questo argomento e credo che sia un testo utile perché spiega come prevenire e gestire le malattie. Negli anni ho però scritto anche molti altri libri, tenuto conferenze, registrato video e scritto numerosi articoli. Nel 2020 vorrei potenziare ulteriormente questo mio messaggio impegnandomi a fare qualcosa di più e di nuovo.

Troppe persone soffrono e muoiono inutilmente e prematuramente.

Troppe persone vivono male, mangiano male e senza rendersene conto sono causa delle loro stesse patologie.

Vorrei spiegare a tutti che la maggior parte delle malattie e delle morti che avvengono nel nostro Paese sarebbero evitabili se ognuno di noi migliorasse il proprio stile di vita fisico, mentale, comportamentale e spirituale. 

Il mio sogno sarebbe di far sapere a tutti come dovrebbero cambiare in modo da impostare una vera Medicina Preventiva ed è per questo che chiedo il tuo aiuto e la tua collaborazione.

Ecco la mia proposta: per l’inizio del Nuovo Anno prenditi dei momenti per leggere e assimilare i concetti espressi nel mio ultimo libro (La Medicina che vorrei) e aiutami a far iscrivere più persone possibili alla mia Newsletter (http://www.robertogava.it/newsletter).

Diffondi il link a parenti e conoscenti perché nei prossimi mesi ho intenzione di inviare molti contenuti ricchi di utili consigli sanitari e più li leggeranno più creeremo una Comunità di persone consapevoli e formate.

È un piccolo gesto, ma se fatto da molti può diventare un’occasione di riflessione, crescita in consapevolezza e cambiamento per tantissime persone!

Agendo in questo modo tu e io ci aiuteremo a vicenda e collaboreremo a creare quella massa critica necessaria per attivare un vero cambiamento sociale utilissimo per noi, ma specialmente per i nostri figli.

Non basta forse un solo chicco di granoturco per ottenere una pannocchia con centinaia di chicchi dorati?

Molti dicono che il 2020 sarà un anno di svolta; questo non lo so, ma so che voglio impegnarmi di più per fare meglio la mia parte e che conto su di te perché sono sicuro che insieme potremo fare grandi cose!

Ti auguro con tutto il cuore un Felice Anno Nuovo.

Dr. Roberto Gava

 

Se vuoi maggiori informazioni sul libro: “La Medicina che vorrei. Personalizzata, Integrata e Umanizzata“.