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Come migliorare l’assorbimento del ferro vegetale

Si dice che i cibi vegetali non siano in grado di apportare all’organismo adeguate quantità di ferro perché l’assorbimento del ferro vegetale è scarso.

Questo NON è vero perché dipende da come noi mangiamo, da quanto curiamo la qualità della nostra alimentazione.

Infatti il ferro contenuto nelle piante (detto ferro non-eme) può essere assorbito bene se viene assunto assieme ad alimenti ricchi di vitamina C come ad esempio i limone, i pomodori, le arance, i lamponi, i peperoni, i kiwi, ma anche la verdura fresca e tanti altri.

Inoltre, a parte il ferro delle piante, ci sono molti altri alimenti vegetali ricchi di ferro, come i semi vegetali (di canapa, lino, girasole), ma anche i legumi, in particolare le lenticchie rosse.

Una piccola attenzione potrebbe essere quella di dare ai bambini piccoli lenticchie rosse decorticate, dopo lo svezzamento ovviamente, bevendo allo stesso tempo un po’ d’acqua con dentro del succo di limone (e quindi vitamina c che permette l’assorbimento di questo ferro).

A questo proposito vorrei anche ricordare che il ferro della carne, molto più bio-assimilabile dal nostro organismo (quindi più efficace nelle anemie), è però un ferro carico di effetti collaterali. Effettivamente, i danni della carne, dal punto di vista tumorale, si ritiene che siano attribuibili al ferro eme e quindi bisogna far attenzione a non mangiare troppa carne anche sotto questo punto di vista.